Diagnosi del diabete di tipo 2
Diagnosi del diabete di tipo 2
Il diabete di tipo 2 è una patologia complessa che, nel tempo, provoca un’elevata concentrazione di glucosio nel sangue (nota anche come iperglicemia).1 Se non viene trattato, può causare gravi problemi di salute.1,2
Ecco perché i test o lo screening regolari del diabete sono così importanti, anche se non si verificano sintomi.1 Constatarlo precocemente con semplici esami del sangue può fare la differenza nella prevenzione delle complicazioni future.1,3
In questo articolo, ti illustreremo i diversi test utilizzati per diagnosticare il diabete di tipo 2, indicandoti chi dovrebbe prendere in considerazione l’idea di sottoporsi al test, i segnali a cui prestare attenzione e in che modo una diagnosi precoce ed un trattamento tempestivo possono contribuire a tenere lontane le complicanze.
Perché è importante fare il test per il diabete di tipo 2
Il diabete colpisce centinaia di milioni di adulti in tutto il mondo, in particolare le persone con più di 40 anni.2
Secondo l'International Diabetes Federation (IDF), fino alla metà delle persone con diabete di tipo 2 non riceve una diagnosi e può sviluppare complicanze prima ancora di essersi sottoposta a un test per tale patologia.2
Per questo motivo, la maggior parte delle linee guida internazionali raccomanda alle persone con più di 40-45 anni di sottoporsi a uno screening per il diabete di tipo 2, indipendentemente dalla presenza di fattori di rischio.2
Fattori di rischio per il diabete di tipo 2
Alcune persone presentano un rischio maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2. Se hai almeno due dei seguenti fattori di rischio, potresti trarre beneficio dallo screening annuale per il diabete, indipendentemente dalla tua età:1–3
- Sei sovrappeso od obeso
- Hai la pressione alta
- Stai assumendo farmaci antipsicotici
- Conduci uno stile di vita sedentario
- Hai una familiarità con il diabete di tipo 2
- Hai avuto il diabete gestazionale
- Soffri di malattie cardiache
- Hai livelli elevati di colesterolo o trigliceridi (un tipo di grasso presente nel sangue)
Ottenere una diagnosi tempestiva del diabete di tipo 2 può aiutarti a gestire l'iperglicemia attraverso cambiamenti nello stile di vita o terapie appropriate.1
Sintomi del diabete di tipo 2
I medici possono comunque prendere in considerazione un test per il diabete o una possibile diagnosi se presenti uno o più dei seguenti sintomi del diabete di tipo 2:1
- Sete eccessiva
- Spossatezza
- Minzione troppo frequente
- Visione offuscata
- Perdita di peso involontaria
- Ferite che impiegano troppo tempo a guarire
- Intorpidimento
- Formicolio
Potenziali complicanze del diabete di tipo 2
Se non trattato, il diabete può causare svariate complicazioni, fra cui:1,4
- Episodi di glicemia grave
- Retinopatia (una condizione in cui la glicemia elevata danneggia la retina) e, nei casi più gravi, cecità
- Malattia renale cronica e, nei casi più gravi, insufficienza renale
- Malattie cardiovascolari, come ictus o infarto
- Malattie vascolari (danni alle arterie), come la malattia arteriosa periferica (MAPP)2
- Amputazione degli arti
Tuttavia, la maggior parte di queste complicanze può essere evitata con una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo ed adeguato.1,4
Esami del sangue per diagnosticare il diabete di tipo 2
Esami del sangue per diagnosticare il diabete di tipo 2
Di solito, un semplice esame del sangue, normalmente eseguito a digiuno (detto anche “test della glicemia a digiuno”), può aiutare a diagnosticare il diabete di tipo 2.3
Altri esami del sangue per il diabete includono:1,3
- Test casuale della glicemia
- Test dell’HbA1c
- Test da carico orale di glucosio
- Esame del peptide C
Se il primo test risulta positivo, di solito viene prelevato un secondo campione di sangue entro 14 giorni per confermare la diagnosi iniziale.1,3
Test della glicemia a digiuno
Il test della glicemia a digiuno consiste nel prelevare un campione di sangue dopo che la persona non ha mangiato per almeno 8 ore.1 L'obiettivo è verificare se i livelli di glucosio nel sangue sono elevati anche a digiuno, permettendo così di individuare un possibile diabete di tipo 2.1
Test casuale della glicemia
Il test casuale della glicemia consiste nel prelevare un campione di sangue in qualsiasi momento della giornata.5 Serve a misurare i livelli di glucosio nel sangue senza considerare quando la persona ha mangiato o bevuto l’ultima volta.
Test dell’HbA1c
Il test dell’HbA1c misura la media dei livelli di glucosio nel sangue nei 2–3 mesi precedenti.1,5 Aiuta ad individuare l’iperglicemia a lungo termine e, nei casi già diagnosticati, a valutare se il diabete sta migliorando o peggiorando.1
I valori dell’HbA1c possono essere influenzati da diversi fattori, fra cui anemia, gravidanza, insufficienza renale e alcuni tipi di farmaci: tutti fattori che possono contribuire ad abbassare o aumentare i livelli di HbA1c.1 Per tale motivo, sono necessari ulteriori esami del sangue per confermare la diagnosi di diabete di tipo 2.
Test da carico orale di glucosio
Il test da carico orale di glucosio misura il livello di glucosio nel sangue nell'arco di un paio d'ore.5 Viene effettuato al mattino, dopo un digiuno di 8-12 ore.3 Poco prima del primo prelievo, vengono ingeriti 75 grammi di glucosio.3 Dopo due ore viene eseguito un secondo prelievo di sangue: se i livelli di glucosio risultano elevati, ciò può indicare la presenza di diabete.5
Esame del peptide C
La diagnosi del diabete di tipo 2 potrebbe includere anche la misurazione dei livelli di peptide C (utile per determinare la quantità di insulina prodotta), soprattutto se il medico intende escludere la presenza di un’altra forma di diabete.1
Il livello del peptide C è spesso più elevato nelle fasi iniziali del diabete di tipo 2, per poi diminuire con il progredire della patologia.3
Dopo una diagnosi di diabete di tipo 2
Il diabete di tipo 2 è una condizione complessa che può manifestarsi in modo diverso da persona a persona.4 Si tratta anche di una patologia cronica che richiede un monitoraggio e una gestione costanti.4 Se ricevi una diagnosi di diabete di tipo 2, ricorda che, con trattamento e cure adeguate, è possibile mantenere una buona qualità di vita e prevenire complicanze.4
Una volta ricevuta la diagnosi, tu e il tuo team sanitario definirete un piano di trattamento personalizzato, che probabilmente includerà modifiche alla dieta e allo stile di vita, indicazioni per una regolare attività fisica, controllo del peso e farmaci.4
Tu e il tuo team collaborerete anche per adattare la scelta delle terapie, dei farmaci o delle tecnologie per la gestione del diabete alle tue esigenze e capacità.4 Se, per il diabete di tipo 2, necessiti di una terapia insulinica quotidiana, potresti considerare l'uso di una pompa insulinica come alternativa alle iniezioni multiple giornaliere, oppure l’utilizzo di un sistema di monitoraggio continuo della glicemia (CGM) per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue.4
Il test del diabete è importante, anche in assenza di sintomi, perché una diagnosi precoce può ridurre notevolmente il rischio di complicanze.1 Gli esami del sangue descritti in questo articolo sono opzioni affidabili per diagnosticare il diabete di tipo 2.1,3 Parla con il tuo operatore sanitario se presenti sintomi o fattori di rischio per il diabete e desideri sottoporti ad un esame.
Fonti:
- Pippitt K, Li M, Gurgle HE. Diabetes Mellitus: Screening and Diagnosis [correzione pubblicata in Am Fam Physician. 1° Ott 2016; 94(7): 533]. Am Fam Physician. 2016; 93(2): 103-109. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26926406/
- IDF. IDF Clinical Practice Recommendations for managing Type 2 Diabetes in Primary Care. Accesso effettuato in data: 20 Settembre 2024. Consultabile su: https://idf.org/media/uploads/2023/05/attachments-63.pdf
- Petersmann A, Müller-Wieland D, Müller UA, et al. Definition, Classification and Diagnosis of Diabetes Mellitus. Exp Clin Endocrinol Diabetes. 2019; 127 (S 01): S1-S7. doi:10.1055/a-1018-9078. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31860923/
- Davies MJ, Aroda VR, Collins BS, et al. Management of Hyperglycemia in Type 2 Diabetes, 2022. A Consensus Report by the American Diabetes Association (ADA) and the European Association for the Study of Diabetes (EASD). Diabetes Care. 2022; 45(11): 2753-2786. doi: 10.2337/dci22-0034. https://link.springer.com/article/10.1007/s00125-022-05787-2
- ADA. Understanding Diabetes Diagnosis. Accesso effettuato in data: 20 Settembre 2024. Consultabile su: https://diabetes.org/about-diabetes/diagnosis